Melissa

La cosa che mi ha colpito di più è quella della scuola: la maestra non interrogava i figli dei fascisti perché aveva paura che i loro genitori la picchiassero se avesse messo un voto basso. Quelli che non erano fascisti se si comportavano male li metteva fuori dalla porta e gli dava uno schiaffo, se si comportava male un fascista non gli faceva niente. A scuola c’era una stufa che andava a legna e doveva essere accesa prima che arrivassero i bambini: la maestra la faceva sempre accendere da Giovanni. Non è giusto che i bambini siano trattati diversamente da un adulto senza un motivo valido.