Quando sono venuti in classe Giovanni e Lena ci hanno raccontato molte cose. Mi ha colpito molto quando Giovanni ha spiegato che quando è andato in guerra è stato colpito così tanto dai pidocchi che gli hanno mangiato la carne sotto la cintura e i suoi compagni partigiani l’hanno portato a casa da sua madre. Ma casa sua non era sicura perché in paese c’ erano i fascisti e quindi è dovuto stare nascosto 15 giorni e sua madre doveva curarlo di nascosto nella stalla. Poi è tornato in guerra.
Se penso alla vicenda di Giovanni mi fa stare bene sapere che sia tornato a combattere per la libertà del suo paese che è anche il mio e poi ci abbiano liberati tutti. Non riesco nemmeno a immaginare un mondo con Mussolini al governo, con leggi ingiuste come quelle razziali.

